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È nata a
Banja Luka il 23/12/1985. Dopo aver conseguito il diploma ginnasiale, nel
2004 si iscrive alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Banja Luka.
Nel luglio
del 2005 ha preso parte alla scuola estiva Aspetti e problemi della lingua e cultura italiana organizzata
da CIRCEOS (Centro Interuniversitario per la Ricerca e la Cooperazione con
l'Europa Orientale e Sud-Orientale).
Nel maggio
del 2006 ha partecipato a un seminario organizzato dall'associazione Rondine Cittadella della Pace di
Arezzo.
Nell’agosto
del 2007 ha seguito i corsi di lingua e cultura italiana presso
l’Università per stranieri di Perugia.
A giugno
del 2008 si laurea in lingua e letteratura italiana e lingua e letteratura
serba.
Dall’ottobre
del 2008 lavora come assistente di letteratura italiana presso il
Dipartimento di Italianistica dell’Università di Banja Luka.
Svolge
attività di interprete e traduttrice dall'italiano al serbo e viceversa. In
particolare ha tradotto dal serbo all'italiano la poesia Bosnian nocturno di Radomir
Mitrić, vincitrice della IV edizione del premio internazionale di
poesia “Castello di Duino“, Trieste; dall’italiano al serbo gli articoli di
Roberto Russi: I nonluoghi in letteratura. Raccontare la globalizzazione; ovvero:
chi ha paura di McDonald’s? e Il
mare di Aci-Trezza. “Umili” e “indifesi” nella poetica di Giovanni Verga;
ha curato l’introduzione e la traduzione di alcune poesie di Vasko Popa per
la rivista “Lavirint/Labirinto”; sta partecipando a un progetto di
traduzione del romanzo Il codice di
Perelà di Aldo Palazzeschi, promosso dal dipartimento di italianistica
dell’Università di Banja Luka.
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